In sintesi
- Nel 2025 l’uso dell’AI nelle imprese italiane con almeno 10 addetti è raddoppiato: dall’8,2% al 16,4% (Istat).
- Le grandi imprese sono al 53,1%, le PMI al 15,7%. Il divario in punti percentuali è cresciuto.
- Il mercato italiano dell’AI vale 1,8 miliardi di euro, +50% sul 2024 (Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano).
- L’ostacolo più citato non sono i costi ma le competenze interne (58,6%).
I numeri Istat sull’adozione
| Imprese | 2024 | 2025 |
|---|---|---|
| Tutte le imprese (10+ addetti) | 8,2% | 16,4% |
| PMI | 7,7% | 15,7% |
| Grandi imprese | 32,5% | 53,1% |
Le PMI hanno raddoppiato l’adozione in un anno, ma partivano da una base molto più bassa. Le grandi imprese nello stesso periodo hanno aggiunto oltre 20 punti. Il Politecnico di Milano vede lo stesso quadro sui progetti: il 71% delle grandi imprese ne ha avviato almeno uno.
Perché le PMI restano indietro
Istat ha chiesto alle imprese che hanno valutato l’AI senza adottarla quali ostacoli hanno incontrato:
| Ostacolo | Imprese |
|---|---|
| Mancanza di competenze interne | 58,6% |
| Incertezza sulle norme | 47,3% |
| Qualità o disponibilità dei dati | 45,2% |
| Timori su privacy e protezione dei dati | 43,2% |
| Costi troppo alti | 43,0% |
Quattro ostacoli su cinque non riguardano la tecnologia. Competenze, regole, dati e privacy sono problemi di organizzazione: si risolvono con formazione, un’analisi dei processi e scelte chiare su dove vivono i dati.
Nel frattempo i dipendenti l’AI la usano già
Il Politecnico di Milano stima che il 47% dei lavoratori usi strumenti di AI in azienda, ma solo il 19% lo fa esclusivamente con strumenti aziendali. In molte PMI quindi l’AI è già entrata, senza regole e senza che l’azienda sappia quali dati escono. Ne parliamo in shadow AI in azienda.
Come si parte in una PMI
- Formazione per reparto. Risponde all’ostacolo più citato e si può finanziare con i fondi interprofessionali: vedi Fondimpresa Avviso 3/2026.
- Un processo misurabile. Ordini letti dalle email, bozze di preventivo, ricerca nei documenti tecnici. Sono i casi in cui il risultato si misura in minuti risparmiati per pratica.
- Un’analisi breve prima di sviluppare. Un AI Assessment evita di investire nel processo sbagliato.
- Costi noti in anticipo. Le fasce di prezzo dei nostri progetti sono pubbliche nella pagina prezzi.
Fonti
- Istat, Imprese e ICT - Anno 2025 (15 dicembre 2025)
- Osservatorio Artificial Intelligence, Politecnico di Milano (febbraio 2026)
Domande frequenti
Quante PMI italiane usano l’intelligenza artificiale?
Secondo Istat, nel 2025 usa almeno una tecnologia di AI il 15,7% delle PMI con almeno 10 addetti, contro il 7,7% del 2024. Tra le grandi imprese la quota è del 53,1%.
Per cosa usano l’AI le imprese italiane?
Secondo Istat gli ambiti più diffusi sono marketing e vendite (33,1% delle imprese che usano AI), processi amministrativi (25,7%) e ricerca e sviluppo (20,0%). Le tecnologie più usate sono l’estrazione di testo da documenti (70,8%) e l’AI generativa (59,1%).
Una PMI deve partire con un grande progetto AI?
No. Conviene partire da un processo misurabile e ripetitivo (lettura di ordini, ricerca di documenti, bozze di preventivo) e dalla formazione delle persone, che è anche l’ostacolo più citato dalle imprese.