Soluzioni

Automazioni aziendali con AI per email, documenti e gestionali

Automatizziamo i processi ripetitivi che le regole fisse non riescono a gestire perché partono da email scritte liberamente, PDF e documenti in formati diversi. L’AI legge e classifica i dati, il flusso li porta nei vostri sistemi e una persona approva dove serve.

Automazione in esecuzione

Guarda il processo muoversi da solo

Un evento avvia il flusso, l’AI interpreta i dati e i sistemi vengono aggiornati senza passaggi manuali.

  1. 01 Rileva l’evento Un ordine, una richiesta o una scadenza avvia il flusso.
  2. 02 Legge i dati Recupera informazioni da ERP, CRM, email e documenti.
  3. 03 Applica logica e AI Controlla regole, eccezioni e contenuto della richiesta.
  4. 04 Aggiorna i sistemi Registra l’esito e invia notifiche alle persone coinvolte.
Process timeline In esecuzione
A

Gestisci il nuovo ordine e avvisa amministrazione e cliente.

04 azioni eseguite
Risultato Processo completato senza attività manuali
Funziona con ERPCRMEmailExcelAPIDatabase

Cosa automatizziamo

Processi che automatizziamo più spesso

Ogni automazione ha un evento di partenza, un input da leggere, dei controlli e un output preciso in un sistema aziendale.

Ordini clienti da email e PDF

Input
Ordini ricevuti via email o PEC, in PDF o nel corpo del messaggio, con formati diversi per ogni cliente.
Cosa fa l’AI
Riconosce cliente, articoli, quantità e date di consegna e li mappa sui codici del gestionale.
Output
Ordine precompilato in coda di approvazione: l’operatore controlla e conferma.
Sistemi
Casella email o PEC, gestionale o ERP.
Automazione ordini e documenti

Smistamento delle richieste in ingresso

Input
Email alla casella generica, moduli dal sito, ticket di assistenza.
Cosa fa l’AI
Classifica motivo e urgenza, estrae i dati del cliente e scrive un riepilogo.
Output
Richiesta assegnata al reparto giusto, con priorità e riepilogo già pronti.
Sistemi
Email, CRM, sistema di ticketing.
Caso: triage dei ticket

Conferme d’ordine e documenti fornitori

Input
Conferme d’ordine, DDT e documenti dei fornitori.
Cosa fa l’AI
Estrae righe, prezzi e date e le confronta con l’ordine d’acquisto.
Output
Differenze di quantità, prezzo o consegna segnalate a chi deve decidere.
Sistemi
ERP, email, archivio documentale.

Follow-up commerciali

Input
Trattativa ferma da un certo numero di giorni nel CRM.
Cosa fa l’AI
Legge lo storico della trattativa e prepara una bozza di messaggio coerente.
Output
Bozza da approvare; dopo l’invio, l’attività viene registrata nel CRM.
Sistemi
CRM, email.
CRM AI

Report periodici

Input
Dati di vendite, ordini o produzione da ERP, CRM e fogli Excel.
Cosa fa l’AI
Riassume andamenti e anomalie in un testo leggibile.
Output
Report inviato ai responsabili con la cadenza stabilita.
Sistemi
ERP, CRM, Excel, email.

Contenuti marketing multicanale

Input
Brief, schede prodotto, notizie aziendali.
Cosa fa l’AI
Prepara bozze per sito, social e newsletter nel tono di brand e nelle lingue dei mercati serviti.
Output
Bozze pronte per la revisione del reparto marketing.
Sistemi
Sito, strumenti di newsletter, archivio contenuti.
Leggi il caso studio

Altri esempi, divisi per reparto, nell’articolo 15 esempi di automazione dei processi aziendali.

Lo schema di ogni flusso

Input Email / documento non strutturato
AI Legge, classifica, estrae
Controlli Regole ed eccezioni
Output Sistema aggiornato o approvazione

Il prodotto

Le automazioni al lavoro

Dal flusso disegnato al registro di ogni esecuzione, fino alle ore restituite al team.

Workflow di follow-up: deal inattivo, analisi del contesto con AI, approvazione della bozza e invio con registrazione nel CRM
01 Un flusso completo: dall’evento al messaggio approvato e registrato
Log di esecuzione con ogni passaggio, durata e costo AI della singola esecuzione
02 Ogni esecuzione è registrata passo per passo e verificabile
Confronto ore mensili prima e dopo l’automazione con valore liberato al mese
03 Prima e dopo: le ore manuali diventano tempo disponibile

Schermate dimostrative: nomi, aziende e importi sono di fantasia.

Oltre l’automazione a regole fisse

Gli strumenti di automazione tradizionali funzionano bene finché l’input è prevedibile e strutturato. Appena entrano in gioco email scritte liberamente, documenti con formati diversi o richieste che richiedono di essere interpretate, le regole fisse smettono di bastare.

Le nostre automazioni usano l’intelligenza artificiale proprio in quei punti: dove serve leggere e interpretare un contenuto prima di eseguire il passaggio successivo. Il flusso resta definito e prevedibile. Quando invece i passaggi cambiano da caso a caso, serve un agente AI; quando il problema principale è collegare sistemi diversi, si parte da un’integrazione AI.

Scegliere la soluzione giusta

Automazione, agente o integrazione AI?

Sono tre soluzioni diverse e spesso lavorano insieme. Partire da quella giusta riduce costi e tempi del progetto.

Automazione AI · questa pagina

Cosa fa
Esegue sempre lo stesso flusso quando si verifica un evento. L’AI interviene in punti precisi: legge, classifica, estrae.
Quando sceglierla
I passaggi sono noti e si ripetono, ma l’input è testo libero, email o documenti in formati diversi.
Esempio
Ogni ordine ricevuto via email viene letto, controllato e preparato per il gestionale.

Agente AI

Cosa fa
Riceve un obiettivo e decide quali strumenti usare e in che ordine, entro permessi e approvazioni definiti.
Quando sceglierla
I passaggi cambiano da caso a caso e serve consultare più fonti prima di agire.
Esempio
Verificare un ordine in ritardo, aggiornare il cliente e aprire un’attività per il commerciale.
Scopri agente ai

Integrazione AI

Cosa fa
Collega l’AI, e i sistemi tra loro, ai software già in uso: gestionale, ERP, CRM, archivi documentali.
Quando sceglierla
I dati sono sparsi in più sistemi o l’AI deve leggere e scrivere nel gestionale. È la base di automazioni e agenti.
Esempio
Un cliente firmato nel CRM viene creato anche in gestionale e fatturazione, con le eccezioni segnalate.
Scopri integrazione ai

Approfondisci nell’articolo automazione o agente AI: qual è la differenza.

Come lavoriamo

Dal processo manuale all’automazione in produzione

01

Mappatura del processo

Ricostruiamo il processo così com’è: chi fa cosa, quanti casi al mese, in che formato arrivano i dati, quali sistemi sono coinvolti e dove nascono gli errori.

02

Regole, controlli ed eccezioni

Definiamo cosa l’automazione fa da sola, quali controlli applica e in quali casi si ferma e passa la richiesta a una persona.

03

Prova su casi reali

Verifichiamo il flusso su un campione di email e documenti reali e confrontiamo il risultato con il lavoro del team, prima di scrivere nei sistemi di produzione.

04

Avvio con approvazione umana

In avvio ogni output passa da una conferma. L’approvazione viene ridotta solo sui casi in cui l’automazione si è dimostrata affidabile.

05

Monitoraggio e manutenzione

Ogni esecuzione resta registrata. Quando cambiano formati, regole o sistemi, aggiorniamo il flusso.

Gestione dei dati

Cosa legge l’automazione e dove finiscono i dati

Solo i dati necessari

L’automazione legge i campi che servono al passaggio, con account tecnici dedicati e permessi minimi su ogni sistema.

Dove vengono elaborati

Modelli AI via API cloud con condizioni d’uso aziendali, oppure modelli installati su un vostro server quando i dati non possono uscire dall’azienda.

Ogni esecuzione tracciata

Il log registra input, controlli, output e chi ha approvato, così ogni risultato si può ricostruire.

GDPR e AI Act

Ruoli, informative e misure di controllo vengono definiti insieme al flusso, non dopo la messa in produzione.

Per dati che devono restare in azienda vedi AI privata e on-premise; per gli obblighi normativi AI Act e GDPR compliance.

Caso reale

Automazione AI per contenuti marketing multicanale

Un reparto marketing snello, sovraccarico di social, newsletter, sito e comunicazione per i mercati esteri, ha automatizzato la produzione di contenuti coerenti su ogni canale: il tempo di creazione si è ridotto del 70%, con tono e identità di brand mantenuti su tutti i canali e mercati serviti.

Domande frequenti

Domande sulle automazioni AI

Che differenza c’è tra automazione tradizionale e automazione con AI?

L’automazione tradizionale segue regole fisse e funziona solo con dati strutturati. Un’automazione con AI segue anch’essa un flusso definito, ma può leggere input non strutturati - email scritte liberamente, PDF, documenti in formati diversi - ed estrarne i dati necessari. I casi che non rientrano nel flusso vengono segnalati a una persona.

Un’automazione AI può gestire eccezioni impreviste?

In parte. Un’automazione ben progettata gestisce autonomamente i casi previsti e segnala esplicitamente quelli anomali per una revisione umana, invece di procedere alla cieca.

Serve riscrivere i processi aziendali per automatizzarli?

Di solito no: si parte dal processo così com’è, se ne automatizzano i passaggi ripetitivi e si interviene sul flusso solo se emergono colli di bottiglia evidenti durante l’analisi.

Che differenza c’è tra un’automazione AI e un agente AI?

Un’automazione esegue sempre lo stesso flusso quando si verifica un evento; l’AI serve a leggere e classificare i dati in ingresso. Un agente riceve un obiettivo e sceglie da solo quali strumenti usare e in che ordine. Se i passaggi sono noti e ripetitivi, un’automazione è più semplice ed economica.

Cosa serve per partire?

Una persona che conosce il processo, alcuni esempi reali degli input da gestire (email, PDF, moduli) e un accesso, anche in sola lettura, ai sistemi coinvolti. Con questi elementi si verifica su casi concreti cosa l’automazione riesce a gestire prima di collegarla ai sistemi di produzione.

Quanto costa un’automazione AI?

Dipende dai volumi, dal numero di sistemi da collegare e da quante eccezioni vanno gestite. Le forchette indicative sono nella pagina prezzi; il preventivo arriva dopo l’analisi del processo e distingue sviluppo iniziale, eventuale consumo dei modelli AI e manutenzione.

Individuiamo cosa automatizzare

Indicaci il processo, quanti casi gestite al mese, in che formato arrivano i dati e quali sistemi usate. Verifichiamo se conviene un’automazione, un agente o una semplice integrazione.