Un esempio di progetto

Una chat che opera sui software aziendali

Una piattaforma B2B può permettere agli utenti di consultare dati, preparare documenti e avviare attività nei sistemi collegati. La parte difficile non è la chat: sono permessi, qualità delle integrazioni, affidabilità e controllo delle azioni.

Legge e comprende

Recupera informazioni da CRM, ERP e altri sistemi, rispettando i permessi dell’utente e mostrando le fonti quando necessario.

Prepara ed esegue

Produce bozze, aggiorna dati e orchestra azioni tramite API. Le operazioni sensibili richiedono conferma esplicita.

Resta verificabile

Registra eventi, errori e approvazioni; isola i dati delle aziende clienti e prevede percorsi di recupero quando un’integrazione non risponde.

È un esempio di tipologia progettuale, non il resoconto di un cliente o una funzionalità già pronta. Ogni prodotto richiede una propria analisi.

Sviluppo progressivo

Quattro fasi, un perimetro chiaro per ciascuna

01

Discovery e fattibilità

Analizziamo utenti, problema, mercato, sistemi da collegare, permessi, dati e vincoli. Separiamo ipotesi da requisiti verificati.

02

Architettura e roadmap

Definiamo multi-tenancy, API, sicurezza, ruoli, audit log e criteri di conferma. Selezioniamo le integrazioni essenziali per la V1.

03

V1 commercializzabile

Sviluppiamo il prodotto utilizzabile dai primi clienti, con onboarding, monitoraggio e cicli di test su casi reali.

04

Evoluzione e manutenzione

Aggiungiamo connettori e funzioni in base all’uso effettivo, gestendo aggiornamenti, infrastruttura e supporto secondo accordi chiari.

Preventivo trasparente

Cosa serve per stimare team, tempi e investimento

Una V1 con poche integrazioni può comunque essere complessa. Per questo distinguiamo il costo di discovery, sviluppo della V1, prodotto completo e gestione annuale.

  • Specifiche delle prime integrazioni e disponibilità effettiva delle API
  • Azioni in sola lettura, scrittura e operazioni che richiedono approvazione
  • Numero di aziende e utenti previsti, isolamento dei dati e livelli di servizio
  • UX della chat, amministrazione, fatturazione e funzioni SaaS necessarie nella V1
  • Modelli AI, costi di utilizzo, privacy, sicurezza e manutenzione

La stima iniziale esplicita ipotesi ed esclusioni. Il costo della V1 non viene presentato come costo finale dell’intera piattaforma.

Smart&Start Italia

Sviluppo software e documentazione tecnica per la domanda

Secondo Invitalia, Smart&Start Italia può riguardare piani d’impresa innovativi che includono progettazione, sviluppo e collaudo di soluzioni informatiche, oltre a consulenze tecnologiche. L’ammissibilità concreta dipende dalla startup, dal piano, dalla voce di spesa e dalle regole vigenti.

Con il vostro consulente

Forniamo specifiche, architettura, milestone, preventivo e documentazione tecnica e lavoriamo con il consulente che segue la domanda.

Con un consulente specializzato

Se non ne avete uno, possiamo valutare un affiancamento dedicato. Ruoli, compensi e responsabilità vengono definiti separatamente dallo sviluppo.

Smart&Start non è un finanziamento automatico. Prima di avviare spese o dichiararle ammissibili occorre verificare requisiti, tempistiche e istruzioni aggiornate con il consulente e la fonte ufficiale.

Prima di partire

Domande sullo sviluppo SaaS per startup

Una startup può partire con poche integrazioni e aggiungerne altre?

Sì. La V1 può concentrarsi sulle integrazioni che rendono utile il prodotto ai primi clienti. Progettiamo il livello dei connettori per estenderlo, ma stimiamo tempi e costi di ogni nuova integrazione separatamente.

Potete stimare subito prezzo e tempi di una piattaforma SaaS AI?

Possiamo dare un primo ordine di grandezza dopo una discovery tecnica. Un preventivo affidabile richiede almeno il perimetro della V1, le API dei sistemi coinvolti, i flussi di autorizzazione, i volumi previsti e i requisiti di sicurezza. Distinguiamo sviluppo iniziale, evoluzioni, manutenzione e consumi infrastrutturali.

Potete affiancare il nostro consulente per Smart&Start Italia?

Sì. Possiamo preparare architettura, roadmap, fasi di sviluppo, specifiche e preventivi tecnici e confrontarci con il consulente scelto dalla startup. L’ammissibilità delle spese e la domanda vanno verificate sulle regole Invitalia vigenti; l’agevolazione non è garantita.

Agentix può seguire anche la parte di finanziamento?

Possiamo valutare il progetto insieme a un consulente specializzato e coordinare la documentazione tecnica. La consulenza sui bandi, la predisposizione della domanda e lo sviluppo software hanno perimetri e responsabilità distinti, da definire prima dell’incarico.

Hai una roadmap o un documento di prodotto?

Raccontaci utenti, problema, funzioni indispensabili nella V1 e sistemi da integrare. Possiamo partire da una valutazione tecnica e definire i passi successivi.