Legge e comprende
Recupera informazioni da CRM, ERP e altri sistemi, rispettando i permessi dell’utente e mostrando le fonti quando necessario.
Startup e nuovi prodotti digitali
Affianchiamo le startup che devono trasformare un’idea software in un prodotto B2B: analisi tecnica, architettura, sviluppo, integrazioni API e manutenzione. Partiamo da una V1 definita, non da un elenco illimitato di funzioni.
Un esempio di progetto
Una piattaforma B2B può permettere agli utenti di consultare dati, preparare documenti e avviare attività nei sistemi collegati. La parte difficile non è la chat: sono permessi, qualità delle integrazioni, affidabilità e controllo delle azioni.
Recupera informazioni da CRM, ERP e altri sistemi, rispettando i permessi dell’utente e mostrando le fonti quando necessario.
Produce bozze, aggiorna dati e orchestra azioni tramite API. Le operazioni sensibili richiedono conferma esplicita.
Registra eventi, errori e approvazioni; isola i dati delle aziende clienti e prevede percorsi di recupero quando un’integrazione non risponde.
È un esempio di tipologia progettuale, non il resoconto di un cliente o una funzionalità già pronta. Ogni prodotto richiede una propria analisi.
Sviluppo progressivo
Analizziamo utenti, problema, mercato, sistemi da collegare, permessi, dati e vincoli. Separiamo ipotesi da requisiti verificati.
Definiamo multi-tenancy, API, sicurezza, ruoli, audit log e criteri di conferma. Selezioniamo le integrazioni essenziali per la V1.
Sviluppiamo il prodotto utilizzabile dai primi clienti, con onboarding, monitoraggio e cicli di test su casi reali.
Aggiungiamo connettori e funzioni in base all’uso effettivo, gestendo aggiornamenti, infrastruttura e supporto secondo accordi chiari.
Preventivo trasparente
Una V1 con poche integrazioni può comunque essere complessa. Per questo distinguiamo il costo di discovery, sviluppo della V1, prodotto completo e gestione annuale.
La stima iniziale esplicita ipotesi ed esclusioni. Il costo della V1 non viene presentato come costo finale dell’intera piattaforma.
Smart&Start Italia
Secondo Invitalia, Smart&Start Italia può riguardare piani d’impresa innovativi che includono progettazione, sviluppo e collaudo di soluzioni informatiche, oltre a consulenze tecnologiche. L’ammissibilità concreta dipende dalla startup, dal piano, dalla voce di spesa e dalle regole vigenti.
Forniamo specifiche, architettura, milestone, preventivo e documentazione tecnica e lavoriamo con il consulente che segue la domanda.
Se non ne avete uno, possiamo valutare un affiancamento dedicato. Ruoli, compensi e responsabilità vengono definiti separatamente dallo sviluppo.
Smart&Start non è un finanziamento automatico. Prima di avviare spese o dichiararle ammissibili occorre verificare requisiti, tempistiche e istruzioni aggiornate con il consulente e la fonte ufficiale.
Prima di partire
Sì. La V1 può concentrarsi sulle integrazioni che rendono utile il prodotto ai primi clienti. Progettiamo il livello dei connettori per estenderlo, ma stimiamo tempi e costi di ogni nuova integrazione separatamente.
Possiamo dare un primo ordine di grandezza dopo una discovery tecnica. Un preventivo affidabile richiede almeno il perimetro della V1, le API dei sistemi coinvolti, i flussi di autorizzazione, i volumi previsti e i requisiti di sicurezza. Distinguiamo sviluppo iniziale, evoluzioni, manutenzione e consumi infrastrutturali.
Sì. Possiamo preparare architettura, roadmap, fasi di sviluppo, specifiche e preventivi tecnici e confrontarci con il consulente scelto dalla startup. L’ammissibilità delle spese e la domanda vanno verificate sulle regole Invitalia vigenti; l’agevolazione non è garantita.
Possiamo valutare il progetto insieme a un consulente specializzato e coordinare la documentazione tecnica. La consulenza sui bandi, la predisposizione della domanda e lo sviluppo software hanno perimetri e responsabilità distinti, da definire prima dell’incarico.
Raccontaci utenti, problema, funzioni indispensabili nella V1 e sistemi da integrare. Possiamo partire da una valutazione tecnica e definire i passi successivi.