Definizione
Che cos’è API e come funziona?
Specifica indirizzi, parametri, risposte e autenticazione. È spesso il collegamento più stabile tra AI e sistemi aziendali.
Le API web più diffuse sono REST: il software chiama un indirizzo (endpoint) con un metodo HTTP come GET per leggere o POST per creare, e riceve una risposta in JSON. L’accesso passa da una chiave o da un token OAuth 2.0, e il fornitore fissa limiti di chiamate al minuto. Una buona API è descritta in un documento OpenAPI che elenca campi, errori e versioni.
Esempio aziendale
Esempio di API in azienda
Il portale usa l’API del gestionale per verificare disponibilità e registrare una richiesta senza accedere direttamente al database.
Applicazioni
Quando può essere utile
- integrazioni software
- applicazioni web
- agenti AI
- sincronizzazione
- servizi esterni
Limiti
Quando fare attenzione
- documentazione assente o non aggiornata dal fornitore
- limiti di chiamate al minuto non dichiarati
- chiavi API salvate nel codice o nei fogli condivisi
- versioni dismesse senza preavviso sufficiente
Da non confondere
API: con cosa non va confuso?
Un’API definisce come comunicare con un sistema. MCP standardizza l’esposizione di strumenti a client AI.
Dalla definizione al progetto
Cosa può realizzare Agentix con API
Quando un gestionale non espone ciò che serve, Agentix progetta e sviluppa API su misura sopra il sistema esistente: endpoint documentati in OpenAPI per disponibilità, listini, ordini o stato commesse, pensati per portali clienti, app interne e agenti AI.
Ogni endpoint ha autenticazione con token, permessi per ruolo, limiti di chiamata e messaggi di errore leggibili. Vengono consegnati documentazione, ambiente di prova con dati fittizi e log delle chiamate, così un altro fornitore o il reparto IT può usare l’API senza dipendere da chi l’ha scritta.
Integra dati, software e AIRisposte rapide
Domande frequenti su API
Che differenza c’è tra API e database?
Il database conserva i dati; l’API è la porta controllata con cui un altro programma li legge o li modifica. Passare dall’API rispetta le regole del gestionale, come validazioni e permessi, mentre scrivere direttamente nelle tabelle può aggirarle e corrompere i dati.
Come capisco se il mio gestionale ha delle API?
Si cerca nella documentazione tecnica la voce API, web service, REST o SOAP, oppure si chiede al rivenditore. Conta anche cosa espongono: alcune API leggono soltanto anagrafiche, altre permettono di creare ordini, documenti o movimenti di magazzino.
Dal concetto all’applicazione
Vuoi applicare API nella tua azienda?
Partiamo dal processo, dai dati disponibili e dal risultato atteso per definire un primo progetto concreto.