Definizione
Che cos’è Cobot e come funziona?
La collaborazione richiede valutazione del rischio, progettazione della postazione e formazione. L’AI può migliorare visione e adattamento.
Le modalità collaborative previste dalle norme sono quattro: arresto monitorato di sicurezza, guida manuale, monitoraggio di velocità e distanza, limitazione di potenza e forza. I riferimenti tecnici sono ISO 10218 e ISO/TS 15066, che indica i valori biomeccanici di contatto ammessi per parte del corpo. Un cobot con un utensile tagliente o un pezzo pesante può richiedere comunque barriere, perché la sicurezza riguarda l’applicazione completa, non il solo braccio.
Esempio aziendale
Esempio di Cobot in azienda
Un cobot assiste l’operatore nel posizionamento di componenti e usa la visione per verificare l’orientamento.
Applicazioni
Quando può essere utile
- assemblaggio
- movimentazione
- ispezione
- packaging
- assistenza ergonomica
Limiti
Quando fare attenzione
- pinze o utensili pericolosi su braccio collaborativo
- velocità ridotte che allungano il tempo ciclo
- valutazione del rischio fatta solo sul robot
- visione AI usata come unica funzione di sicurezza
Da non confondere
Cobot: con cosa non va confuso?
Cobot descrive un robot collaborativo. Non ogni robot industriale è progettato per condividere lo spazio con persone.
Dalla definizione al progetto
Cosa può realizzare Agentix con Cobot
Nei progetti con cobot curiamo la parte software e dati, insieme all’integratore robotico che gestisce meccanica e sicurezza: sistemi di visione che riconoscono posizione e orientamento dei pezzi, comunicazione con il controllore del robot e scambio ordini con MES o ERP.
Realizziamo il riconoscimento di pezzi alla rinfusa o con varianti frequenti, la verifica visiva dopo l’assemblaggio e la registrazione di ogni ciclo con esito e immagine. Le funzioni di sicurezza restano su dispositivi certificati e non dipendono dal modello di visione.
Scopri l’AI per produzione e qualitàRisposte rapide
Domande frequenti su Cobot
Un cobot può lavorare senza barriere di protezione?
Dipende dall’applicazione, non dal robot. Se la valutazione del rischio dimostra che forze e pressioni di un contatto restano entro i limiti ammessi, si può lavorare senza recinzione. Con carichi pesanti, spigoli o velocità elevate servono scanner, barriere o zone di rallentamento.
Quali norme valgono per l’installazione di un cobot?
L’isola robotizzata è una macchina: oggi si applica la Direttiva Macchine 2006/42/CE, che dal 20 gennaio 2027 sarà sostituita dal Regolamento (UE) 2023/1230. Per i robot si usano ISO 10218 e ISO/TS 15066. Marcatura CE e dichiarazione riguardano l’intera applicazione.
Dal concetto all’applicazione
Vuoi applicare Cobot nella tua azienda?
Partiamo dal processo, dai dati disponibili e dal risultato atteso per definire un primo progetto concreto.