Perché se ne parla
La crescita dell’intelligenza artificiale richiede capacità di calcolo, energia e spazio. In Lombardia, come in altre regioni europee, gli operatori cercano aree vicine alle reti elettriche e ai grandi nodi di connettività. Nella provincia di Bergamo sono in discussione due progetti, entrambi ancora in fase di autorizzazione.
Zanica, area del “Triangolone”
Il progetto è stato presentato in un’assemblea pubblica nel novembre 2025. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, il proponente è Astra Partners Europe e l’intervento interesserebbe l’area nord-est del paese, tra la provinciale e i confini con Azzano, Grassobbio e Orio al Serio. Le stime presentate parlano di consumi elettrici annui tra circa 1.095 e 1.642 GWh e di circa 241.900 metri cubi d’acqua all’anno per raffreddamento e altri usi. La superficie destinata al data center indicata nelle cronache è di circa 133mila metri quadrati.
I passaggi successivi previsti sono un protocollo tra le parti, un accordo di programma con Provincia, Regione e Comuni vicini e la valutazione d’impatto ambientale. Nel 2026 è nata anche una petizione di cittadini che chiede dati pubblici e verificabili su energia, acqua, rumore e impatto sul territorio.
Arcene
Ad Arcene il progetto, riferito alla società Expand, riguarda un terreno agricolo di circa 181mila metri quadrati vicino a un’infrastruttura elettrica di Terna già esistente. A maggio 2026 il progetto era descritto come ancora in fase preliminare, in attesa di una delibera regionale sui criteri di insediamento, da recepire poi in Consiglio comunale prima di convenzione e protocollo d’intesa.
Per entrambi i progetti i dati citati sono quelli presentati finora e possono cambiare nel corso dell’iter.
Cosa cambia per le aziende del territorio
Un data center vicino non significa automaticamente che i dati delle aziende bergamasche resteranno in provincia. Strutture di questa dimensione servono di solito grandi operatori cloud o clienti internazionali. Dove finiscono i dati di un’azienda dipende dai fornitori che sceglie e da come configura i servizi.
| Fattore | Cosa verificare |
|---|---|
| Regione di elaborazione | Il servizio permette di scegliere una regione europea? È quella attiva sul tuo account? |
| Modelli AI usati | Dove vengono eseguiti i modelli e se i dati vengono conservati o usati per addestramento. |
| Sub-fornitori | Elenco dei soggetti che possono accedere ai dati e loro localizzazione. |
| Contratto | Accordo sul trattamento dei dati e basi giuridiche per trasferimenti extra UE. |
| Uscita | Come recuperare dati e configurazioni se si cambia fornitore. |
Latenza, costi e sovranità
- Latenza: per assistenti AI, gestionali e automazioni d’ufficio, la differenza tra un data center a 20 km e uno a 500 km è trascurabile. Conta per applicazioni industriali in tempo reale, che spesso girano comunque su server in fabbrica.
- Costi: il prezzo dei servizi cloud non dipende dalla vicinanza del data center ma dal listino del fornitore e dall’uso effettivo.
- Sovranità: la vera domanda è chi controlla dati, modelli e infrastruttura. Ne parliamo in sovranità AI aziendale.
Quando ha senso un’infrastruttura dedicata
Per dati molto sensibili (progetti tecnici riservati, dati sanitari, informazioni legali) può avere senso un’AI privata: modelli eseguiti su server aziendali o su infrastruttura dedicata in Europa, con accessi e log sotto il controllo dell’azienda. Le opzioni sono descritte nella pagina AI privata e on-premise e nell’articolo su AI locale e on-premise.
Domande frequenti
Ci sono data center in costruzione in provincia di Bergamo?
Al momento della pubblicazione ci sono progetti in fase di valutazione, in particolare nell’area del “Triangolone” a Zanica e ad Arcene. Nessuno dei due risulta ancora approvato in via definitiva: mancano passaggi amministrativi e, per Zanica, la valutazione d’impatto ambientale.
Un data center vicino rende i miei dati più sicuri?
No. La sicurezza dipende da contratto, configurazione, controllo degli accessi e scelte del fornitore, non dalla distanza. Un data center nella Bergamasca gestito da un operatore internazionale può ospitare dati di clienti di tutto il mondo, e i tuoi dati possono trovarsi altrove anche se il data center è vicino.
Come faccio a sapere dove sono i dati della mia azienda?
Chiedi a ogni fornitore cloud e AI la regione di elaborazione e conservazione, l’elenco dei sub-fornitori e le basi giuridiche per eventuali trasferimenti fuori dall’Unione Europea. Molti servizi permettono di scegliere una regione europea in fase di configurazione.
Serve un data center locale per usare l’AI in azienda?
Per la maggior parte delle applicazioni aziendali no: assistenti, automazioni e agenti funzionano bene su cloud europei. Quando i dati sono molto sensibili si può valutare un’AI privata su server aziendali o su infrastruttura dedicata.