In sintesi
- La ISO/IEC 42001 definisce un sistema di gestione dell’intelligenza artificiale: regole, ruoli, rischi e controlli per sviluppare o usare l’AI in modo governato.
- La versione italiana UNI CEI ISO/IEC 42001:2026 è in vigore dal 30 luglio 2026.
- Per la maggior parte delle PMI la certificazione non serve: serve usare la norma come riferimento per la propria governance AI.
Cosa chiede la norma
Segue la stessa struttura delle norme di gestione più note, come la ISO 9001 per la qualità e la ISO/IEC 27001 per la sicurezza delle informazioni. In pratica chiede di:
- definire una politica sull’AI e chi ne è responsabile;
- fare un inventario dei sistemi AI sviluppati o usati;
- valutare rischi e impatti sulle persone e sull’organizzazione;
- applicare controlli su dati, sviluppo, fornitori e supervisione umana;
- misurare e migliorare nel tempo, con audit interni e riesame della direzione.
Quando la certificazione ha senso
- Fornite soluzioni AI a grandi aziende o alla pubblica amministrazione che la chiedono nei capitolati.
- Avete già ISO 9001 o 27001: aggiungere la 42001 costa meno perché la struttura è la stessa.
- Usate l’AI in decisioni sensibili, per esempio su personale o clienti, e volete una verifica esterna.
Se invece usate l’AI per documenti, offerte e assistenza interna, basta applicarne i principi: registro dei sistemi, policy, informative, formazione e responsabilità chiare. È quello che facciamo nella governance AI per aziende.
Il rapporto con le norme italiane ed europee
La norma aiuta a mettere ordine negli obblighi dell’AI Act, della Legge 132/2025 e, per i sistemi ad alto rischio, del D.Lgs. 160/2026, in vigore dal 30 settembre 2026. Non li sostituisce: resta necessario verificare gli obblighi specifici per ciascun sistema.
Fonti
Domande frequenti
La ISO 42001 è obbligatoria?
No. È una norma volontaria. Diventa di fatto necessaria quando un cliente, un bando o una gara la richiede ai fornitori di soluzioni AI.
Essere certificati ISO 42001 significa essere conformi all’AI Act?
No. La norma aiuta a organizzare molti adempimenti, come gestione dei rischi, documentazione e supervisione, ma non dà di per sé la presunzione di conformità all’AI Act, che è legata alle norme armonizzate europee.
Chi rilascia la certificazione in Italia?
Gli organismi di certificazione accreditati da Accredia per la ISO/IEC 42001, tra cui CSQA, il primo ad essere accreditato, e altri enti come Bureau Veritas.