Il punto essenziale: tre strumenti diversi

L’idea di combinare SIMEST e Iperammortamento è interessante per chi sta pianificando macchinari, impianti, MES, software di produzione o progetti di intelligenza artificiale. Il calcolo, però, deve separare tre elementi che hanno effetti diversi:

  • finanziamento agevolato SIMEST, che fornisce liquidità ma deve essere restituito;
  • quota a fondo perduto SIMEST, riconosciuta solo se ricorrono i requisiti;
  • Iperammortamento 2026, che aumenta il costo fiscalmente deducibile e produce un risparmio negli anni.

Per questo una formula come “investimento agevolato fino all’89%” non descrive da sola quanto denaro torna davvero all’impresa. È una stima che va ricostruita indicando aliquota, capienza fiscale, quota a fondo perduto, costi ammessi e regole di cumulo.

Cosa offre oggi SIMEST

Lo strumento Transizione Digitale o Ecologica sostiene investimenti e rafforzamento patrimoniale delle imprese con vocazione internazionale. Dal 21 settembre 2026 è operativa anche la sezione Investimenti IA & Quantum Computing, con una riserva di 200 milioni di euro.

Per la sezione AI, SIMEST indica:

  • contributo a fondo perduto fino al 10%, nei limiti de minimis;
  • tasso agevolato minimo indicato da SIMEST allo 0,371% alla data di questo aggiornamento;
  • anticipo fino al 50% dell’importo finanziato;
  • durata fino a 8 anni, inclusi 2 anni di preammortamento.

La misura AI è rivolta alle imprese che realizzano almeno il 3% del fatturato all’estero oppure operano come fornitrici di imprese esportatrici. Il contributo fino al 20% non è la regola generale: riguarda categorie specifiche descritte nella misura, come imprese energivore o con percorsi certificati di efficientamento energetico.

Quali investimenti possono interessare un progetto Agentix

Tra le spese indicate ufficialmente per la sezione AI rientrano:

  • software e piattaforme di intelligenza artificiale;
  • sviluppo e personalizzazione dei modelli;
  • integrazione con ERP, MES, CRM e altri sistemi aziendali;
  • infrastrutture cloud e sistemi di calcolo per l’AI;
  • gestione e valorizzazione dei dati;
  • cybersecurity, governance AI e adeguamento all’AI Act;
  • formazione, consulenze, certificazioni e competenze specialistiche.

Questo rende la misura pertinente a progetti come un MES con funzioni AI, un ERP AI, un sistema per automatizzare i preventivi tecnici o un software AI integrato ai processi produttivi.

Come funziona l’Iperammortamento 2026

Il Nuovo Piano Transizione 5.0 reintroduce una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni materiali e immateriali nuovi indicati negli allegati di legge e interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Non è un credito compensabile in F24.

  • 180% di maggiorazione fino a 2,5 milioni di euro;
  • 100% oltre 2,5 e fino a 10 milioni di euro;
  • 50% oltre 10 e fino a 20 milioni di euro.

L’investimento deve essere effettuato nel periodo previsto dalla misura e richiede comunicazioni al GSE, perizia tecnica asseverata e certificazione contabile. La nostra guida all’Iperammortamento 2026 raccoglie il quadro tecnico aggiornato.

Esempio: cosa significa davvero su 100.000 euro

Consideriamo, solo per capire il meccanismo, un investimento ammissibile di 100.000 euro nel primo scaglione e un’impresa con aliquota IRES del 24%. Non è un preventivo fiscale e non include l’effetto finanziario del tempo.

  1. Fondo perduto SIMEST al 10%: beneficio massimo teorico di 10.000 euro.
  2. Maggiorazione Iperammortamento al 180%: deduzione aggiuntiva teorica di 180.000 euro.
  3. Effetto IRES della deduzione aggiuntiva: 180.000 × 24% = 43.200 euro, distribuiti nel periodo di ammortamento e subordinati alla capienza fiscale.
  4. Totale teorico dei due benefici incrementali: 53.200 euro, prima di verificare cumulabilità, interazioni, limiti e valore finanziario nel tempo.

Con un fondo perduto del 20%, riservato ai casi che ne hanno diritto, lo stesso esempio arriverebbe teoricamente a 63.200 euro. Il capitale finanziato da SIMEST non viene aggiunto a questa percentuale perché va rimborsato. Anche la deduzione ordinaria del bene non va presentata come incentivo aggiuntivo: l’impresa l’avrebbe avuta anche senza Iperammortamento.

Il cumulo è possibile?

È un’ipotesi da verificare sul progetto concreto, non una promessa automatica. L’Iperammortamento è una misura fiscale di carattere generale, mentre la quota a fondo perduto e il finanziamento SIMEST seguono la propria disciplina, inclusi i limiti de minimis. Prima di usare entrambe sulle stesse spese occorre controllare:

  • che entrambe le misure ammettano il bene e la stessa voce di costo;
  • che i documenti, le date e la sequenza di domanda, ordine e pagamento siano coerenti;
  • che il cumulo non superi il costo sostenuto o altri massimali applicabili;
  • che l’impresa abbia capienza nel regime de minimis;
  • che perizia, interconnessione e rendicontazione descrivano lo stesso progetto senza contraddizioni.

Come impostare il progetto prima dell’ordine

  1. Definire il risultato operativo: per esempio ridurre tempi di preventivazione, fermi o attività amministrative.
  2. Separare le spese: macchinari, software, integrazioni, cloud, consulenza e formazione.
  3. Verificare l’impresa: requisiti SIMEST, export o filiera, de minimis, regolarità e capacità fiscale.
  4. Disegnare l’architettura: interconnessioni, proprietà o licenza del software, dati e sicurezza.
  5. Coordinare i professionisti: fornitore tecnologico, commercialista e consulente di finanza agevolata prima di firmare.

Domande frequenti

SIMEST finanzia anche software, MES e soluzioni di intelligenza artificiale?

Sì, se il progetto e l’impresa rispettano i requisiti della misura. La sezione Investimenti AI comprende software e piattaforme AI, integrazione con i sistemi aziendali, infrastrutture cloud e di calcolo, dati, cybersecurity, formazione, consulenze, certificazioni e governance AI.

Tutte le imprese ricevono il 20% a fondo perduto?

No. La sezione AI indica un contributo fino al 10% nei limiti de minimis. Il 20% riguarda categorie specifiche, tra cui imprese energivore o con percorsi certificati di efficientamento energetico, alle condizioni pubblicate da SIMEST.

Il finanziamento SIMEST conta come contributo?

No. Il finanziamento agevolato migliora l’accesso alla liquidità e riduce il costo del capitale, ma deve essere restituito. Nel calcolo del vantaggio economico vanno separati capitale finanziato, risparmio sugli interessi, quota a fondo perduto e beneficio fiscale.

Il 180% dell’Iperammortamento è un rimborso del 180%?

No. È la maggiorazione del costo fiscalmente deducibile. Il beneficio effettivo dipende dall’aliquota fiscale, dalla capienza dell’impresa e dal periodo di ammortamento.

Posso firmare l’ordine prima della verifica?

È prudente non assumere impegni prima di avere verificato le regole temporali e documentali applicabili. La sequenza corretta va definita con il consulente che segue la finanza agevolata e con il fornitore tecnico.

Fonti ufficiali

Dati verificati il 22 ottobre 2026. Il contenuto è informativo e non sostituisce una verifica fiscale o una valutazione di ammissibilità. Tassi, disponibilità e condizioni possono cambiare: fa fede la documentazione vigente dell’ente.